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And the association could no longer maintain and repair the pool, which was a large, increasing cost.cappotti woolrich donna Due volti che troviamo spesso a rappresentare due periodi diversi dell'arte, il Rinascimento e il Contemporaneo.Woolrich CostoSemplicità. È solo quando i nostri amici partono che arrivano fino a noi. [Leggi anche Parka, come portarlo questo inverno] Da quello firmato Timberland, che ne fa uno dei modelli di punta della collezione Autunno/Inverno 2014, caratterizzato dalla tecnologia impermeabile Hyvent, uno strato esterno che allontana la pioggia, mentre la fodera interna traspirante allontana l’umidità, permettendo a chi lo indossa di rimanere caldo e asciutto. Basterà infatti un colore nude, impreziosito da un velo di gloss. Paris Hilton invece usa il latte di una rara balena. woolrich o Ma "gangsta" perché 'spaccava' con look sopra le righe no, per favore.Woolrich Bambino Outlet Online Basterà infatti un colore nude, impreziosito da un velo di gloss. Aggiungete la mozzarella tagliata a pezzetti piccoli con le mani e poi mescolate per farla sciogliere. Detto questo, e passando al nostro argomento centrale che è la Festa di San Valentino, senza dubbio trascorrerla con la propria dolce metà al cinema o in casa a guardare un bel film è una scelta azzeccata e stimolante anche per il “dopo”. La Collezione Flagstaff offre un mix di colori vivaci e disegni alla moda - modelli tradizionali , fiori , stili di transizione - interpretato su un taglio di nylon costruzione mucchio della peluche . Se un piatto è sciapo, si può chiedere del sale per procedere col dar più sapore alla pietanza? Quando mangiate il pane, lo prendete con le mani o col tovagliolo? Lo spezzate con i denti o con le posate? Vedendo un tovagliolo sulla tavola imbandita, per ripararvi dalle macchie lo mettete a mo’ di sciarpetta davanti la camicia, lo lasciate dove è oppure lo aprite e lo poggiate sulle gambe? Ma poi, se vi dovete pulire la bocca, ne chiedete un altro? Cosa davvero è giusto e cosa ci fa sembrare dei trogloditi? La persona garbata del Terzo Millennio, è davvero colui il quale sa usare la forchetta per le ostriche o chi non si sente a disagio nel mangiare la qualsiasi pietanza gli capiti a tiro?Se è vero che l’eleganza non è una moda ma piuttosto un modo di essere e di agire, allora va da sé che si fa largo questa ricerca sulle regole per stare bene con gli altri.woolrich blizzard parkaWoolrich Giacche Donna.

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Spaccio Woolrich Bologna - Woolrich sinonimo di caldi e confortevoli piumini , è un marchio che da tempo è di casa ne belpaese , non solo perchè apprezzato e ricercatissimo sopratutto per i capi invernali , ma inquanto è distribuito a livello mondiale dal gruppo Wp lavori in corso con sede in provincia di Bologna. cappotti woolrich donna Tre giorni dedicati alla cosmesi organizzati dall’italianissima fiera di Bologna nella splendida cornice del Mandalay Bay Convention Center di Las Vegas.Woolrich Online Shop Outlet La Collezione Flagstaff offre un mix di colori vivaci e disegni alla moda - modelli tradizionali , fiori , stili di transizione - interpretato su un taglio di nylon costruzione mucchio della peluche .2) diffidare di chi propone trattamenti senza aver fatto al paziente una visita adeguata con misurazioni strumentali. Largo spazio al made in Italy dove le protagoniste sono le piccole e medie imprese: dopo il successo del 2012 torna Estro Italiano, dedicato all’espressione dell’artigianato italiano, testimone nel mondo di un sapere antico che merita di essere costantemente arricchito e innovato.E voi Pinkolettrici, quali buoni propositi avete messo in lista per l’anno nuovo? Scriveteci e condivideteli con noi. [cappotti woolrich donna] Lo hanno però ripreso i principali media, non solo inglesi.

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Vari disegni e disegni che sono di aiuto completamente distintivo per rendere lo stile estremamente elegante per le femmine che per woolrich outlet ottenere addobbata splendidamente.woolrich blizzard parkaSfogliate la fotogallery e ammirate i capi più cool e fashion dell’inverno 2014 di Pennyblack, sono certa che troverete qualcosa di carino per rimpolpare il vostro guardaroba. È chiaro che si tratta di una corsa all’oro sulla scia del successo di <i>Kickstarter</i> (dove, peraltro, più del 50% dei progetti non va a buon fine). Non perderai tempo, ti divertirai e andrai sicuro allo scaffale giusto. Insieme abbiamo analizzato le scelte, le conseguenze e la realtà della relazione tra adolescenti e tecnologia. [cappotti woolrich donna] Sono degli incontri con temi e collezioni personalizzate in base al profilo e ai desideri delle partecipanti, invitate dalla padrona di casa, per riscoprirsi e rinforzare l’intimità di coppia.

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Le note di testa sono bergamotto calabro, limone siciliano e mandarino; le note di cuore sono coriandolo, noce moscata, fresia sud africana e ciclamino; le note di fondo sono legno di cedro libanese, muschio bianco e patchouli asiatico. woolrich o Quest’anno va molto di moda il trucco leggero, che faccia apparire la sposa come se fosse acqua e sapone, anche se ovviamente esistono altre alternative per tutte coloro che desiderino un make-up più intenso e accentuato. Inoltre ha caratterizzato , sarà afferrare omaggi borsa e alcuni speciali di vendita . Ma perché dopo un periodo di riposo il nostro organismo si sovraccarica di stress anziché rilassarsi? Spiega Francesca Chiricozzi, psicoterapeuta e neuropsicologa della Sapienza di Roma: “L’adattamento ad un cambiamento comporta uno sforzo; quando questo e’ richiesto a livelli troppo elevati e in tempi troppo repentini, il nostro organismo “legge” queste richieste come segnali che lo pongono in uno stato di allerta, da qui la condizione di stress, e l’attivazione di risposte fisiologiche necessarie a difendersi dalla situazione di disagio psicologico”. [woolrich o] È quanto emerge da una ricerca realizzata da C date, il sito internet dove tessere relazioni “senza compromessi”, leader in Europa e numero uno in Italia con oltre un milione di iscritti, che per l’occasione ha creato una guida, la C guide, con tanto di luoghi all'aperto e al coperto segnalati e votati dai nostri connazionali, amanti mordi e fuggi.

spazionif - galleria per immagini articolo 21 jacopo settanni

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lettera inviata al presidente della giunta regionale della sardegna francesco pigliaru.caro presidente,apprendiamo da notizie di stampa, non smentite, che sarebbe opinione dell'assessore dei lavori pubblici promuovere l'ingresso di capitali privati nella compagine sociale di abbanoa.naturalmente con la precisazione della volont di cedere solo una piccola parte delle quote azionarie della societ deputata alla gestione del sistema idrico e fognario della sardegna.sta di fatto che questo genere di operazioni, cio l'avvio della privatizzazione dell'acqua, non sta nei programmi sui quali si costituita la coalizione di centrosinistra, sovranista e indipendentista.non ci risulta che le forze politiche facenti parte della coalizione, siano state interpellate affinch potessero pronunciarsi su una questione cos delicata.e se fosse in ipotesi tale decisione, che non ci ha visto coinvolti, non sarebbe dai nostri partiti in alcun modo condivisa o condivisibile. non potremo mai accettare di mettere in discussione il governo pubblico dell'acqua, bene comune del popolo sardo.in ogni caso riteniamo sia assolutamente da evitare il rischio che una operazione di alienazione di quote di capitale sociale di abbanoa avvenga con procedura che potrebbe anche sfuggire al controllo dell'organo collegiale della giunta.le chiediamo ogni pi fermo e urgente intervento al fine di garantire che nessuna operazione di cessione di quote azionarie di un bene comune come l'acqua possa realizzarsi.le chiediamo inoltre di garantire che nessuno possa ritenere di poter operare sciolto da qualsiasi vincolo di coalizione e di solidariet di maggioranza.specialmente in materia che potrebbe, ove si fosse proceduto o si procedesse, mettere in discussione la base della coalizione che ci vede leali partecipi. cordialitsegretario rossomori marco paupresidente irs gavino salesegretario sel luca pizzutosegretario upc antonio sattasegretario psi gianfranco leccacagliari 19/01/2016
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che cos il ttip? il ttip un trattato di liberalizzazione commerciale transatlantico, ossia con lintento dichiarato di abbattere dazi e dogane tra europa e stati uniti rendendo il commercio pi fluido e penetrante tra le due sponde delloceano.lidea sembrerebbe buona. perch qualcuno lo definisce pericoloso?condividiamo la definizione perch, in realt questo trattato, che viene negoziato in segreto tra commissione ue e governo usa, vuole costruire un blocco geopolitico offensivo nei confronti di paesi emergenti come cina, india e brasile creando un mercato interno tra noi e gli stati uniti le cui regole, caratteristiche e priorit non verranno pi determinate dai nostri governi e sistemi democratici, ma modellate da organismi tecnici sovranazionali sulle esigenze dei grandi gruppi transnazionali.i soliti tecnici che rubano il potere alla politica. infatti. il trattato prevede lintroduzione di due organismi tecnici potenzialmente molto potenti e fuori da ogni controllo da parte degli stati e quindi dei cittadini. il primo, un meccanismo di protezione degli investimenti (investor-state dispute settlement isds), consentirebbe alle imprese italiane o usa di citare gli opposti governi qualora democraticamente introducessero normative, anche importanti per i propri cittadini, che ledessero i loro interessi passati, presenti e futuri.le aziende citerebbero gli stati in tribunale. non solo; le vertenze non verrebbero giudicate da tribunali ordinari che ragionano in virt di tutta la normativa vigente, come gi possibile oggi, ma da un consesso riservato di avvocati commerciali superspecializzati che giudicherebbero solo sulla base del trattato stesso se uno stato magari introducendo una regola a salvaguardia del clima, o della salute sta creando un danno a unimpresa. se venisse trovato colpevole, quello stato o comune, o regione, potrebbe essere costretto a ritirare il provvedimento o ad indennizzare limpresa. pensiamo ad un caso come quello dellilva a taranto, o della diossina a seveso, e lingiustizia servita.una giustizia privatizzata, insomma. non lunica questione. un altro organismo di cui viene prevista lintroduzione il regulatory cooperation council: un organo dove esperti nominati della commissione ue e del ministero usa competente valuterebbero limpatto commerciale di ogni marchio, regola, etichetta, ma anche contratto di lavoro o standard di sicurezza operativi a livello nazionale, federale o europeo. a sua discrezione sarebbero ascoltati imprese, sindacati e societ civile. a sua discrezione sarebbe valutato il rapporto costi/benefici di ogni misura e il livello di conciliazione e uniformit tra usa e ue da raggiungere, e quindi la loro effettiva introduzione o mantenimento. unassurdit antidemocratica che va bloccata, a mio avviso, il prima possibile.per chi allora vantaggioso il ttip? il ministero per lo sviluppo economico ha commissionato a prometeia s.p.a. una prima valutazione dimpatto mirata allitalia, alla base di molte notizie di stampa e interrogazioni parlamentari. scorrendo dati e previsioni apprendiamo che i primi benefici delle liberalizzazioni si manifesterebbero nellarco di tre anni dallentrata in vigore dellaccordo: il 2018, al pi presto. il ttip porterebbe, entro i tre anni considerati, da un guadagno pari a zero in uno scenario cauto, ad uno +0,5% di pil in uno scenario ottimistico: 5,6 miliardi di euro e 30mila posti di lavoro grazie a un +5% dellexport per il sistema moda, la meccanica per trasporti, un po meno da cibi e bevande e da uno scarso +2% per prodotti petroliferi, prodotti per costruzioni, beni di consumo e agricoltura. lorganizzazione mondiale del commercio ci dice che le imprese italiane che esportano sono oltre 210mila, ma la top ten che si porta a casa il 72% delle esportazioni nazionali (ice sintesi rapporto 2012-2013: litalia nelleconomia internazionale). secondo lice, in tutto nel 2012 le esportazioni di beni e servizi dellitalia sono cresciute in volume del 2,3%, leggermente al di sotto del commercio mondiale. la loro incidenza sul pil ha sfiorato il 30% in virt dellausterity e della crisi dei consumi che hanno depresso il prodotto interno. litalia dunque riuscita a rosicchiare spazi di mercato internazionale contenendo i propri prezzi, senza generare domanda interna n nuova occupazione. quindi prima di chiudere i conti potremmo trovarci invasi da prodotti usa a prezzi stracciati che porterebbero danni alleconomia diffusa, e soprattutto alloccupazione, molto pi ingenti di questi presunti guadagni per i soliti noti. danni potenziali che n la ricerca condotta da prometeia n il nostro governo al momento hanno quantificato o tenuto in considerazione. vero che, nonostante lenorme importanza della questione, il parlamento europeo non abbia accesso a tutte le informazioni sul modo in cui si svolgono gli incontri e sullo stato di avanzamento delle trattative? il parlamento europeo, dopo aver votato nel 2013 il mandato a negoziare esclusivo alla commissione come richiede il trattato di lisbona potr soltanto porre dei quesiti circostanziati, cui la commissione pu rispondere ma nel rispetto della riservatezza obbligatoria in tutti i negoziati commerciali bilaterali, sempre secondo il trattato, e poi avr diritto di voto finale prendi o lascia, quando il negoziato sar completato. nel frattempo non ha diritto n di accesso n di intervento sul testo. i governi stessi dellunione, se vorranno avere visione delle proposte usa, dovranno a quanto sembra al momento accedere a sale di sola lettura approntate nelle ambasciate usa (non si capisce se in quelle di tutti gli stati ue o solo a bruxelles, e non potranno nemmeno prendere appunti o farne copia. un assurdo, considerata la tecnicit e complessit dei testi negoziali.quali effetti potr produrre laccordo se verr approvato nella sua forma attuale? tutti i settori di produzione e consumo come cibo, farmaci, energia, chimica, ma anche i nostri diritti connessi allaccesso a servizi essenziali di alto valore commerciale come la scuola, la sanit, lacqua, previdenza e pensioni, sarebbero tutti esposti a ulteriori privatizzazioni e alla potenziale acquisizione da parte delle imprese e dei gruppi economico-finanziari pi attrezzati, e dunque pi competitivi. senza pensare che misure protettive, come i contratti di lavoro, misure di salvaguardia o protezione sociale o ambientale, potrebbero essere spazzati via a patto di affidarsi allo studio legale giusto e ben accreditato.il ttip produrr dei rischi per i cittadini? tom jenkins della confederazione sindacale europea (etuc), nellincontro con la commissione del 14 gennaio scorso, ha ricordato che gli stati uniti non hanno ratificato diverse convenzioni e impegni internazionali ilo e onu in materia di diritti del lavoro, diritti umani e ambiente. questo rende, ad esempio, il loro costo del lavoro pi basso e il comportamento delle imprese nazionali pi disinvolto e competitivo, in termini puramente economici, anche se pi irresponsabile. a sorvegliare gli impatti ambientali e sociali del ttip, ha rassicurato la commissione, come nei pi recenti accordi di liberalizzazione siglati dallue, ci sar un apposito capitolo dedicato allo sviluppo sostenibile che metter in piedi un meccanismo di monitoraggio specifico, partecipato da sindacati e societ civile dambo le regioni. il primo caso del genere? o c qualche antenato?un meccanismo simile entrato in vigore da meno di un anno tra ue e korea, con la quale leuropa ha sottoscritto un trattato di liberalizzazione commerciale molto simile anche strutturalmente al ttip, facendo finta di non ricordare che come gli usa la korea si sottratta a gran parte delle convenzioni ilo e onu. imprese, sindacati e ong che fanno parte dellanalogo organo creato per monitorare la sostenibilit sociale e ambientale del trattato ue-korea, hanno protestato con la commissione affinch avvii una procedura di infrazione contro la korea per comportamento antisindacale, e ancora aspettano una risposta (http://goo.gl/82olmh). perch dovremmo pensare che gli usa, molto pi potenti e contrattualmente forti si dovrebbero piegare alle nostre esigenze, considerando che sono tra i pochi paesi che non si sono mai piegati a impegni obbligatori a salvaguardia della salute, o dellambiente come il protocollo di kyoto appena archiviato anche grazie alla loro ferma opposizione?il ttip pu produrre danni per la salute? faccio un solo esempio, basato sulla storia. nel 1988 lue ha vietato limportazione di carni bovine trattate con certi ormoni della crescita cancerogeni. per questo stata obbligata a pagare a usa e canada dal tribunale delle dispute dellorganizzazione mondiale del commercio (wto) oltre 250 milioni di dollari lanno di sanzioni commerciali nonostante le evidenze scientifiche e le tante vittime. solo nel 2013 la ritorsione finita quando leuropa si impegnata ad acquistare dai due concorrenti carne di alta qualit fino a 48.200 tonnellate lanno, alla faccia del libero commercio. sar una coincidenza, ma in un documento congiunto dellottobre 2012 businesseurope e us chamber of commerce, le due pi potenti lobby dimpresa delle due sponde delloceano, avevano chiesto ai propri governi proprio di avviare una cooperazione sui meccanismi di regolazione, che consentisse alle imprese di contribuire alla loro stessa stesura (http://goo.gl/hlqhtc).esistono alternative al ttip? a cosa potrebbero aspirare i cittadini del mondo afflitti dallattuale crisi economica? da molti anni non solo movimenti, associazioni, reti sindacali ma anche istituzioni internazionali come fao e unctad, le agenzie onu che lavorano su agricoltura, commercio e sviluppo, richiamano lattenzione sul fatto che rafforzare i mercati locali, con programmazioni territoriali regionali e locali pi attente basate su quanto ci resta delle risorse essenziali alla vita e quanti bisogni essenziali dobbiamo soddisfare per far vivere dignitosamente pi abitanti della terra possibili, potrebbe aiutarci ad uscire dalla crisi economica, ambientale, ma soprattutto sociale che stiamo vivendo, prevedibilmente, da tanti anni. stiamo facendo finta di niente, continuando a percorrere strade, come quella della iperliberalizzazione forzata stile ttip, che fanno male non solo al pianeta e alle comunit umane, ma allo stesso commercio che in contrazione dal 2009 e non si sta pi espandendo. da quando la piena occupazione europea e statunitense, che con redditi veri e capienti sosteneva produzione e consumi globali, sono diventate un miraggio, anche la crescita dei popolatissimi paesi emergenti, che hanno fatto la propria fortuna grazie alla commercializzazione del loro capitale ambientale e umano a prezzi stracciati e ad alti costi ambientali e sociali, non riuscita pi a sostenere il paradigma della crescita infinita che si rivelato per quello che era: falso e insensato. i poveri, che crescono a vista docchio e devono lavorare oltre le 10 ore al giorno per un pugno di spiccioli, consumano prodotti poveri e sempre meno; i ricchi, che sono sempre pi ricchi ma anche sempre meno, consumano tanto e malissimo, e non creano benessere diffuso. abbiamo la grande opportunit di voltare pagina, e di tentare di dare a questo pianeta ancora un po di futuro, rimettendo al centro della politica i beni comuni e i diritti. col ttip, al contrario, ci chiuderemo le poche finestre di possibilit ancora aperte. con la campagna stop ttip, che raccoglie solo in italia oltre 60 tra associazioni, sindacati, enti pubblici, cittadini e comunit, vogliamo fermare questa deriva e diffondere tutte le alternative possibili e pi efficaci delle vecchie ricette fallimentari che continuiamo a subire.monicadisistointervista a monica di sisto, giornalista, vicepresidente dellassociazione fairwatch, che si occupa di commercio internazionale e di clima da oltre 10 anni. insegna modelli di sviluppo economico alla pontificia universit gregoriana di roma. con fairwatch tra i promotori della campagna nazionale stop ttip. per maggiori informazioni sul ttip leggi l'intervista qui http://stop-ttip-italia.net/cose-il-ttip/ oppure vedi il video qua https://www.youtube.com/watch?v=klx2ydlisdc e per approfondire cos' l' isds qua https://www.youtube.com/watch?v=fsnjvdaeg60 qua i documenti ufficiali (in inglese) resi noti pochi mesi fa http://trade.ec.europa.eu/doclib/press/index.cfm?id=1230
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una galleria d'arte comunale: ecco l'idea nuova ed innovativa che la giunta vuole realizzare nel centro polifunzionale di via roma, stravolgendo quindi le finalit per le quali questa struttura stata a suo tempo concepita.eppure, esattamente un anno fa, durante un dibattito pubblico tenutosi presso la biblioteca satta intitolato "ischida!", i giovani nuoresi hanno chiesto spazi dove potersi incontrare, riunirsi, sperimentare e conoscere, possibilmente a costi irrisori o nulli, richiesta a tutti gli effetti ribadita nella riunione in comune assieme ai comitati di quartiere nel giugno scorso. nonostante le assicurazioni e le promesse dei membri della giunta comunale le istanze dei nuoresi sono rimaste inascoltate, avendo lamministrazione preferito realizzare l'ennesima galleria d'arte nel centro di nuoro, sovrapponendosi allattivit che altri enti, sia pubblici e privati da tempo esercitano nel settore, facendo e questo ancor pi incomprensibile- ricorso ad un investimento spropositato in alcun modo giustificabile. la realizzazione della galleria darte comporter, infatti, dei costi pari a circa quattrocentomila euro, la maggior parte dei quali destinati allacquisto di arredi, allestimenti e forniture.da un esame degli atti, apprendiamo che saranno acquistate delle panche da quasi tremila euro ciascuna, sedie da ufficio da quasi settecento euro; che pi di 15 mila euro saranno spesi per la realizzazione di 30 sedili in legno per i gradoni nella piccola sala teatrale; fino allingresso che sar arredato con un mobile reception da settemila euro e con un mobile portaborse dal costo di oltre tremila euro.il sopralzo in legno del parapetto della galleria superiore coster quasi mille euro al metro per un totale di 22 mila euro. lallestimento espositivo, per le sole aree a ridosso dell'ingresso da via roma, prevede lacquisto di pannelli amovibili per un costo di trentamila euro, mentre ulteriori ventitremila euro sono previsti per lacquisto di non meglio precisate forniture di cui si ignora la natura e lutilit.il progetto prevede anche la realizzazione di alcune opere edilizie e di manutenzione nei soli locali adiacenti l'ingresso da via roma della struttura ed il costo preventivato di circa cinquantamila euro, cifra che incide quindi solo in minima parte sullammontare complessivo del progetto, nonostante lintera struttura necessiti di ulteriori interventi ed opere che avrebbero dovuto indurre lamministrazione a destinare in modo diverso le somme che si intendono utilizzare in concreto. ci si chiede, altres, quali siano le ragioni che hanno indotto la giunta comunale ad investire un importo cos rilevante quando risulta che la suddetta struttura dovrebbe essere a breve concessa in gestione ad associazioni o privati che ne cureranno in futuro lutilizzo; quali le ragioni che abbiano giustificato lacquisto dei nuovi allestimenti, i quali fra altro potrebbero anche essere incompatibili con lutilizzo che il futuro gestore intender effettuare degli spazi che al medesimo saranno concessi. sorge altres il legittimo dubbio sul fatto che il futuro gestore della struttura abbia bisogno di una scrivania da ufficio dal costo di oltre duemila euro, in un periodo in cui le persone comuni non hanno spesso neppure lessenziale che gli consenta di vivere una vita dignitosa. un buon amministratore si sarebbe dovuto limitare ad eseguire le sole opere di manutenzione indispensabili cos da poter concedere la struttura a norma lasciando al privato il compito di farsi carico del costo degli allestimenti in funzione anche dellutilizzo della struttura. facendo un rapido calcolo costi/benefici, e preso atto del fatto che l'attuale bando di gestione prevede che lamministrazione debba percepire un canone mensile di soli mille euro, ci vorranno pi di trent'anni prima che il comune possa trarre dei benefici dall'affitto della struttura di via roma, rendendo cos manifesta lincongruit delle spese che la giunta comunale intende sostenere nellimmediato. un progetto peraltro affidato ad un professionista esterno- approvato dalla giunta senza che sia stato richiesto alcun parere n alla collettivit n al consiglio comunale, nonostante lentit dellinvestimento che lamministrazione vorrebbe realizzare in concreto. il tutto invece avvenuto in sordina, i progetti esecutivi sono gi pronti e le somme sono gi a disposizione dellamministrazione.idea comune, prima di assumere qualsiasi decisione, avrebbe certamente coinvolto le associazioni culturali, i gruppi spontanei di giovani, di creativi, grafici e giovani professionisti in una progettazione partecipata circa le destinazioni degli spazi e dei relativi allestimenti, dando agli stessi la possibilit di proporre come spendere questi quattrocentomila euro in maniera proficua per la struttura e per litera comunit nuorese.il coinvolgimento diretto dei cittadini, in particolar modo dei giovani, avrebbe consentito un modo nuovo di progettare uno spazio collettivo polifunzionale, di dare libero sfogo alla creativit dei tanti giovani nuoresi e soprattutto dare loro una piccola speranza e un primo buon motivo per non andare via da nuoro.un nuovo modo di amministrare i beni pubblici che neppure sfiora questa giunta, vecchia e sprecona.gruppo consiliare idea comune - nuoro
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la candidata alla presidenza della giunta francesca barracciu spiega davanti ai giudici di aver speso trentamila euro in un arco di tempo di quasi tre anni, in benzina. parliamoci chiaro! ci chiediamo se la barracciu possegga le elementari nozioni di aritmetica visto che se un pieno di benzina costa mediamente 50 euro, 2 pieni costano 100 e si percorrono 1.000 km, con mille euro se ne percorrono 10.000, con 10.000 euro 100.000, quindi con 33.000 euro 330 mila km. insomma la barracciu ha percorso ogni anno 110 mila km, con una media di 300 km al giorno viaggiando pure i giorni festivi. in ogni caso, anche se quei fondi fossero andati realmente in benzina, ci chiediamo con quale coraggio la signora barracciu abbia potuto spendere denari pubblici con un stipendio altissimo e con tutte le indennit di cui gode come europarlamentare.in ogni caso noi non siamo ipocriti e non ci attacchiamo alla questione morale relativa al singolo caso, ma denunciamo a gran voce la necessit di mandare a casa tutta quella classe politica che ad oggi ha leso gravemente gli interessi della propria terra, arricchendosi alle spalle dei cittadini sardi e favorendo in tal modo la distruzione della nostra economia. pretendiamo di poter decidere del nostro sviluppo e crediamo nel potere dell'autodeterminazione come base da cui far rinascere una nuova societ sarda, consapevole, innovativa e dinamica, lontana dalle logiche di guadagno interne ai partiti!il fronte indipendentista unidu propone il taglio degli stipendi dei consiglieri regionali, presidente compreso con la seguente formula:1-4 rispetto ad un salario medio (circa 1.200 mensili, quindi un totale di circa 4.800 al mese) per quanto riguarda gli assessori ed il presidente.1-2 per quanto riguarda i consiglieri (circa 2.400).con conseguente abolizione dei gettoni di presenza e della diaria;il fronte indipendentista unidu crede che la politica debba essere popolare e al servizio dei cittadini! la lotta per lindipendenza nel nostro paese comincia dalla lotta contro la corruzione e il parassitismo dei partiti italiani e dei loro rappresentanti!fronte indipendentista unidu
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di michele pintore per piero pretti, nugoresu doc, tutto cominci per gioco, con le cantate serali tra amici per i vicoli dellantico rione nuorese di santu predu, ad intonare alla maniera dei cori nuoresi la famosa non potho reposare; tante volte ascoltata dalla bellissima voce di giuseppe tanchis, e la partecipazione al circolo parrocchiale dellazione cattolica, per animare la messa la domenica nella chiesa del rosario; ora affermato tenore lirico, calca le scene dei pi prestigiosi teatri lirici nazionali e internazionali.la colpa del mio amico fabrizio ricorda scherzando piero pretti -, fu lui che mi convinse a fare unaudizione presso il complesso vocale nuorese, la maestra franca floris si rese conto che la voce cera, bisognava solo educarla. tutto inizi cos셻 fondamentale fu poi lincontro che piero ebbe con il soprano antonietta chironi, cantante lirica, direttrice della scuola civica nuorese, che da subito ne intu le potenzialit nel registro tenorile e gli diede i primi insegnamenti. seguirono sette anni di impegno e studio. di supporto ci furono i master class, con la partecipazione del tenore gianni raimondi e del soprano renata scotto. a seguire poi ci fu il salto a cagliari, dove approd al coro del teatro lirico, che gli permise di partecipare alle prime esperienze nel mondo dellopera e alla conoscenza di tanti cantanti professionisti. la positiva esperienza acquisita presso il coro del teatro lirico, port in seguito il tenore nuorese a fare, quello che lui ora ama ricordare sorridendo come il salto senza la rete di protezione, ossia, lasciare il posto sicuro di corista, e tentare il tutto per tutto per mettersi in gioco, e coronare il sogno da sempre accarezzato: cantare da tenore lirico in teatro. determinante fu poi lincontro con il maestro di canto gianni mastino, che plasm la sua voce. il maestro mastino, segn da allora una svolta decisiva nella carriera del cantante nuorese. dopo circa sei mesi di assidue lezioni, il giovane tenore pens infatti che il momento era propizio per tentare il grande passo della sua vita. il maestro mastino ricorda pretti - mi fece fare unaudizione con una compagnia di canto che preparava lopera bohme da portare in tourne per leuropa: mi presero subito. capii allora, che avrei potuto fare quel mestiere. inizia cos lascesa della carriera artistica del tenore, con le prime rappresentazioni, e in seguito i primi successi nei pi prestigiosi teatri italiani. per il piero pretti, ormai nuova stella della lirica italiana, la strada era ormai spianata. il resto storia recente. nonostante la giovane et e la presenza da soli sei anni sui palcoscenici nazionali e internazionali, arduo fare un elenco delle sue esibizioni in importanti teatri; a cominciare dal primo grande e vero successo, al teatro dellopera di roma, nelliphigenie en aulide di gluk, diretta dalla prestigiosa bacchetta di riccardo muti, passando poi per il regio di torino, la fenice di venezia, il regio di parma, il verdi di sassari e il teatro grande di brescia (sono solo alcuni), per culminare con il teatro alla scala di milano, massimo tempio della lirica mondiale.intensa anche lattivit canora allestero, con rappresentazioni operistiche e concerti in diverse parti del mondo: nairobi, amsterdam, nuova zelanda. nutrito anche il repertorio di questo tenore dalla voce solida e squillante, dal buon volume e dagli acuti facili, che passa con sorprendente facilit, dal ruolo di un appassionato e focoso duca di mantova del rigoletto, alleroico manrico del trovatore, passando per uno spavaldo e sentimentale alfredo in traviata, e spaziando dal giovane verdi di nabucco (ismaele) e luisa miller (rodolfo), fino a opere della maturit del cigno di busseto, come vespri siciliani (arrigo) e ballo in maschera (riccardo). il 2013 stato un anno intenso per piero pretti: rigoletto al regio di torino, tourne in nuova zelanda, nel ruolo di pinkerton nella madama butterfly; altro importantissimo debutto stato ballo in maschera alla scala di milano, a seguire poi una traviata alla fenice di venezia e un fantastico trovatore in versione concerto ad amsterdam. ora, dopo il teatro regio di torino in duca di mantova del rigoletto, lo attendono alcune recite della messa da requiem di verdi col teatro san carlo di napoli, una tourne in giappone, a tokio, per la messa da requiem di verdi e lo stabat mater di rossini impegnativo sar anche il 2014. lanno nuovo si aprir con una lucia di lammermoor alla scala di milano, e una probabile (da decidere secondo gli impegni) traviata, sotto la direzione di zubin mehta a tel aviv. un appuntamento, cui il giovane tenore nuorese tiene in modo particolare la rappresentazione del rigoletto (lopera preferita del cantante in cui interpreta il ruolo del duca di mantova ndr.) al teatro dellopera di vienna, per festeggiare con il mitico suo amico, il baritono leo nucci (da molti ritenuto il miglior interprete di rigoletto attualmente presente sulle scene ndr.) la cinquecentesima rappresentazione di rigoletto. ma gli impegni del giovane tenore nuorese continueranno prossimamente con ancora un rigoletto al teatro dellopera di monaco, traviata a vienna, quattro recite di vespri siciliani a madrid, nabucco al festival di orange in francia, a settembre poi impegni con il coven garden di londra con limmancabile rigoletto e ancora unattesissima lucia di lammermoor al petruzzelli di bari.
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22/02/2016
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